Tecninf Criminal Intelligence

RICERCA ATTIVA CRIMINALITÀ INFORMATICA, BEFORE YOU NEED IT.

TCI

Missione

La missione e l'obiettivo dei Lab Tecninf è quello di monitorare attivamente, in un processo di continuità, scenari criminali informatici, a seguito di minacce particolari, tali cibersquatting o attivismo governativo.

Il Lab e il TIG passano ad una protezione attiva, non un semplice monitoring, ma simulano azioni informatiche tali da poter rintracciare dati sensibili exfiltrati sullo stesso territorio criminale.

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Scenario 1

Lo scenario di azione del Tecninf Criminal Intelligence sono circa:

  • 100 target Dark web
  • 50 chat monitorate attivamente
  • 6 social monitorati attivamente
  • 200 Rule query attive che scovano senza sosta dati leaked
  • In questo contesto il TIG e il Secure Intelligence Engine lavorano insieme
  • Il TIG attivamente, simulando realmente azioni sui social, sulle chat e nei forum
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Scenario 2

Il sistema lavora nativamente a fianco delle threat intelligence. Ma accende un faro sulle attività criminali, entrando nei loro contesti simulando la partecipazione attiva.

Tale simulazione permette un risultato non soltanto tangibile ma reale e più repentino. I dati exfiltrati, la maggior parte delle volte, non hanno la possibilità di essere pubblicati, o la tempistica di reazione a tale evento viene drasticamente abbassata.

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Search Intelligence

  • E' il cuore della Tecninf Criminal Intelligence.
  • Ha precaricato le tecniche Osint.
  • Si alimenta dei feed di diverse threat intelligence.
  • Correla i dati di ricerca con i dati provenienti dalle query attive, dai case configurati, e dalle fonti source manuali.
  • Correla i dati di ricerca con i dati provenienti dal TIG.
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Leaked Account Search

Capacità di rilevare i leaked account esposti nel deep web, tramite procedure automatizzate di osint analysis.

Capacità di reperire sia interi database di leaked account già memorizzati all'interno del sistema, sia dalle hit provenienti dal TIG, Tecninf Intelligence Group, all'interno di comunicazioni, chat, o post su social forum. Il Secure Intelligence Engine viene attivato manualmente, e parte l'alerting e la correlazione dei dati sensibili.

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Compromised device data

Capacità di rilevare le credenziali di device o di intere infrastrutture di device compromesse, con il monitoring sempre attivo nel deep web.

Quando le credenziali dei device vengono condivise o pubblicate sui siti monitorati, scatta l'alert e il Secure Intelligence Engine inizia a correlare e catalogare i dati.

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Keyword active search monitoring

Capacità di rilevare “parole sensibili” su interi domini, website o forum social.

Capacità di rilevare “keyword”, con il monitoring sempre attivo nel dark web. Quando le keyword vengono condivise o pubblicate sui siti monitorati, scatta l'alert e il Secure Intelligence Engine inizia a correlare e catalogare i dati.